Mi chiamo Marina Taffetani, nasco nel 1982 in un paesino marchigiano e in età adulta mi sposto un po’ in giro per l’Italia.
Ho una laurea di primo livello in Lingue e culture per l’editoria e, dopo aver lavorato qualche mese per un giornale di annunci economici e aver seguito il corso di traduzione editoriale di livello avanzato tenuto da NTL, decido di specializzarmi in Lingue a Firenze.
I miei ambiti di interesse, per l’appunto, sono due: le lingue e l’editoria.
Mi interessa tradurre, ed è proprio alla traduzione che questo blog vuole essere dedicato. Nasce principalmente dalla necessità di catalogare su un unico spazio web le raccolte di dizionari e glossari che sono indispensabili ferri del mestiere, ma spero che col tempo possa svilupparsi ulteriormente.
Le mie lingue sono l’inglese e il tedesco.
Dall’inglese ho tradotto i saggi Male (di Laura J. Rediehs) e Viltà (di R. Danielle Egan) per il volume Linguaggio collaterale. Retoriche della “guerra al terrorismo”, a cura di John Collins e Ross Glover, pubblicato in Italia nel 2006 da Ombre Corte a cura di Roberto Cagliero.
Dal tedesco ho tradotto due racconti (Die Stadt ist immer woanders e Die gläserne Stadt) di Modeste, riuniti sotto il titolo La città è sempre altrove e pubblicati sul secondo numero di Buràn, uscito a maggio 2007 e dedicato al tema della città.
Vi auguro buona permanenza e vi invito a interagire se lo vorrete.
Il mio indirizzo email è marina.taffetani[at]gmail.com